Indice dei Contenuti
L’influenza è una malattia di origine virale che colpisce principalmente l’apparato respiratorio e che si manifesta soprattutto con febbre, raffreddore, mal di testa, stanchezza e tosse, ma può essere contrastata grazie a una corretta alimentazione.
Nel mio blog hai già visto come la scienza della nutrizione può davvero essere d’aiuto contro i problemi di stitichezza insonnia, difese immunitarie, colesterolo, diabete e stress, che abbiamo trattato in altri articoli.
Oggi vedremo come, anche per combattere l’influenza, è fondamentale seguire un’alimentazione corretta per dare all’organismo i nutrienti adatti per potersi difendere nel migliore dei modi e per far sì che la risposta immunitaria sia ottimale per contrastare i ceppi virali stagionali.
Il primo consiglio che voglio darti riguarda lo stato dei cibi. È opportuno utilizzare alimenti cotti e caldi perché il cibo cotto stimola l’organismo a rinforzare le proprie difese immunitarie.
I cibi per combattere l’influenza vanno scelti accuratamente e non bisogna sottovalutare la loro associazione per prevenire febbre e raffreddore. Esistono tuttavia anche alimenti che non favoriscono la risposta immunitaria e per questo andrebbero evitati accuratamente se si desidera affrontare l’influenza in modo corretto ed efficace attraverso l’alimentazione.
Cibi da evitare
Assolutamente da evitare sono gli alimenti allergizzanti come per esempio, kiwi, maiale o latte, perché potrebbero portare ad un aggravamento dei sintomi.
Più nello specifico, in caso di sindrome influenzale l’alimentazione deve prevedere l’assunzione di alcuni alimenti atti prevenire, contrastare ed evitare l’eventuale ritorno della sindrome influenzale e dei suoi sintomi, febbre e raffreddore in primis.
Di seguito ti svelo una lista di cibi essenziali per combattere l’influenza.
Alimenti VS Influenza
Aglio
Alimento fondamentale in quanto, grazie alla presenza dell’allicina, è un antibiotico e un antivirale naturale. E’ ricco di sostanze minerali ed oligominerali, quali magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro nonché di ulteriori sostanze antibatteriche come la garlicina.
È importante usarlo crudo in tutte le pietanze in cui sia possibile usarlo, per esempio strofinandolo sul pane caldo insieme a sale e olio extra vergine di oliva, quest’ultimo ricco di vitamina A, retinolo e lipoproteine che svolgono un’azione antinfettiva delle vie respiratorie.
Arancia
Frutto molto importante per fronteggiare al meglio la sindrome influenzale grazie alla presenza delle vitamine C e A, dei flavonoidi e dei caroteni grazie ai quali questo frutto è in grado di aumentare le difese naturali dell’organismo.
Limone
Oltre ad essere un alimento ricco in vitamina C, acqua ed acido citrico, contiene nella sua scorza numerosi olii essenziali, fra i quali il limonene ed il terpene, dotati di azione battericida, antifebbrile e stimolante per il sistema immunitario.
Fragole
Grazie alla presenza della vitamina C e dell’acido salicilico generano un effetto analogo a quello dell’aspirina e sono quindi importanti proprio in tutte le sindromi influenzali e nelle malattie infiammatorie.
Brodo di Pollo
Se durante la cottura lo si arricchisce con la presenza di peperoncino, di un chiodo di garofano e di uno spicchio di aglio, lo si rende un potente antibatterico ed antifebbrile. Ebbene sì, il “rimedio della nonna” funziona. A volte tendiamo a dare poca importanza alle ricette della tradizione popolare, tramandate col passaparola di generazione in generazione.
Molto spesso invece, sono proprio questi i rimedi naturali più efficaci: il loro perpetrarsi nel tempo attesta la loro bontà, verificata su basi empiriche in tempi lontani. Insomma, se ha sempre funzionato, perché oggi non dovrebbe andar bene?
Lenticchie ripassate
Grazie alla presenza di ferro e rame sono un valido alleato per il sistema immunitario, soprattutto con l’aggiunta di peperoncino fresco e qualche goccia di limone.
In generale la dieta non dovrà mancare di un un buon apporto di proteine, Sali minerali e vitamine.
Anche oggi abbiamo dimostrato che la conoscenza delle scienze della nutrizione può davvero essere d’aiuto, come per i problemi di stitichezza insonnia, difese immunitarie, colesterolo, diabete e stress che abbiamo trattato in altri articoli del blog.

