Indice dei Contenuti
Ingredienti
Asparagi 8-10
Tagliatelle all’uovo 70g
Mandorle 5
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo q.b.
Limone 1 (succo)
Olio EVO q.b.
Sale q.b.
Fragole 150g
Preparazione
Tagliate le punte degli asparagi, e fatele saltare in padella con aglio e olio.
Mettete i gambi duri, invece, a lessare direttamente in acqua bollente, senza sale, insieme alle tagliatelle. A fine cottura, scolate la pasta e mettete via i gambi degli asparagi. Mantecate la pasta in padella insieme alle punte e aggiustate di sale. Condite infine con le mandorle tritate, il prezzemolo tritato anch’esso a mano e qualche goccia di limone.
La frutta
Completate il vostro pasto con le fragole, condite con qualche goccia di limone.
Caratteristiche
Questo piatto è particolarmente indicato per gli atleti, in quanto svolge un’azione tonificante sul cuore e sui muscoli, grazie alle proprietà degli asparagi e delle proteine dell’uovo contenuto nelle tagliatelle.
Gli asparagi contengono rutina, che migliora l’assorbimento della vitamina C (presente nel limone e nelle fragole), le vitamine B1, B2 e B6, importanti per contrastare la stanchezza, ferro e zinco, importanti per rafforzare le difese immunitarie.
Inoltre, le punte degli asparagi contengono acido folico, elemento utile per la sintesi dell’emoglobina e di alcuni amminoacidi, e per la crescita e un buon funzionamento del sistema nervoso.
L’asparago è un importante stimolatore del metabolismo e ha un forte potere diuretico, grazie alla presenza delle saponine, e proprio per questo può essere sfruttato in una dieta dimagrante.
Le mandorle, ricche di calcio, litio (nella buccia, quindi mai prenderle già sbucciate), magnesio e potassio hanno invece lo scopo di ristabilizzare il sistema muscolare e nervoso del soggetto, destabilizzato da perdite elettrolitiche soprattutto dopo intensa attività sportiva.
Le fragole, ricche di ferro, che si somma a quello del prezzemolo, vitamina C e acido salicilico, generano un effetto analogo a quello dell’aspirina e sono quindi molto d’aiuto in tutte le sindromi influenzali o negli stati infiammatori che possono verificarsi, tra l’altro, anche dopo intensa attività sportiva.
