Alimentazione e Nazionale
Mi occupo da anni di nutrizione sportiva e faccio parte dello staff medico della Nazionale italiana di Scherma dal 2014, seguendo l’alimentazione di grandi campioni come Bebe Vio, Arianna Errigo, Enrico Berrè, Rossella Fiamingo, Luca Curatoli, Irene Vecchi, Francesca Palumbo, Alessio Foconi, Alberta Santuccio, Edoardo Giordan e Jean-Philippe Patrice per prepararli alle gare di Coppa del Mondo e in occasione degli scorsi due Campionati europei assoluti svolti in Polonia e in Georgia.
È un grande onore poter far parte della Nazionale più medagliata di tutte e poter lavorare accanto ad atleti olimpici; collaborare con professionisti di caratura internazionale è un grosso stimolo sia a livello lavorativo che a livello personale. Ovviamente, dall’altra parte, le pressioni e le aspettative sono alte, e ogni giorno si lavora per un obbiettivo ben specifico ma questa è una grossa motivazione per me: una spinta a non accontentarmi mai e a migliorarmi continuamente e a tutti i livelli.
Lavorare in questo gruppo vuol dire collaborare con altri professionisti medici e fisioterapisti di altissimo livello, con i quali confrontarsi per poter lavorare davvero come squadra, per poter dare poi agli atleti il supporto medico e umano che realmente meritano.
L’alimentazione per un atleta è fondamentale sotto ogni aspetto: per la prestazione in generale, ma anche per la preparazione e soprattutto per il recupero, perché nel professionismo è assolutamente necessario essere pronti ad allenarsi già il giorno successivo alla gara.
È importante, perciò, creare un rapporto oltre che professionale anche umano e di fiducia con loro, perché solo in questo modo si può lavorare e raggiungere certi obbiettivi.
Per ogni atleta sono importanti non solo le quantità degli alimenti, ma anche e soprattutto le combinazioni di questi, le modalità di cottura e il timing di assunzione.
Infatti, mandare in gara un atleta con un pasto sbagliato o assunto con una tempistica non corretta vuole dire compromettere la sua prestazione. È quindi importante curare l’alimentazione nei minimi dettagli.
Come dico sempre ai miei atleti: «l’alimentazione forse non ti farà vincere, ma un’alimentazione sbagliata ti farà sicuramente perdere».
Guarda il video su “Alimentazione e Scherma” realizzato per la rubrica Tut(t)orial di FederScherma.it
