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La ricetta
150g di filetto di pesce al forno;
150g di scarola ripassata in padella con olio, aglio, capperi e qualche goccia di limone;
1/4 di ananas;
50g di pane caldo.
La procedura
Sfilettare il pesce, adagiare in una teglia e condire con olio EVO, uno spicchio di aglio schiacciato, qualche goccia di limone e un ciuffo di prezzemolo tritato a mano.
Cuocere al forno per 20-30 minuti a temperatura elevata.
Tagliare e lavare la scarola, ripassare in padella con aglio e olio EVO aggiungendo a fine cottura 5 capperi e qualche goccia di limone.
A completare il piatto ¼ di ananas e 50g di pane caldo.
Le caratteristiche
Grazie alla cottura al forno, il pesce perde pochi nutrienti e molti li concentra al suo interno, soprattutto se cotto in maniera rapida.
In questo modo si ha quindi una perdita della parte liquida dell’alimento con conseguente concentrazione del sodio, del fosforo e di tutti gli altri sali; ciò rende il pesce al forno non adatto a pazienti con problematiche renali o elevati livelli di fosforo nel sangue.
È adatto a pazienti in dieta dimagrante, per la presenza di iodio che esercita una stimolazione metabolica sulla tiroide, ma che allo stesso tempo non presentino disfunzioni importanti a livello renale.
La scarola, ricca di ferro e sali minerali, ripassata in padella ha un effetto di stimolo epatico e della cistifellea, inoltre l’aggiunta dei capperi, ricchi di iodio e calcio, ha lo scopo da una parte di eccitare ulteriormente la tiroide, senza però comportare un aumento indesiderato dell’eccitabilità neurologica dovuta al ferro e allo iodio presenti in questo piatto.
Infine, l’ananas, ricco di iodio e zuccheri, e con un importante potere diuretico, che viene sfruttato in questo piatto per poter evitare un eccessivo accumulo di sali.
Essendo un frutto zuccherino sarà da evitare in pazienti diabetici o in pazienti con gastralgie, nei quali l’ananas avrebbe un effetto ancora più irritante sulle mucose dello stomaco.
